Annie Mazzola, l’agente di modelle e showgirl 2.0

Annie Mazzola, l’agente di modelle e showgirl 2.0

Annie Mazzola è un’agente di modelle, una showgirl 2.0 ma soprattutto l’amica che avete sempre desiderato. Sì perché sul suo profilo Instagram, da più di 30K follower, Annie racconta tutta la sua vita e fa ridere ogni giorno moltissime persone. Il tutto con una sincerità sconcertante. Durante la settimana lavora nell’agenzia D’Management, di sera e nei weekend si dedica alla sua carriera da entertainer. I primi passi nel settore li muove grazie a Freeda – memorabili i Trend di Mercato (Papiniano e Piazzale Cuoco) – e ben presto viene notata da Stefano Gabbana che la chiama per realizzare un video backstage di una sfilata. Da lì iniziano a crescere i follower, ma anche le collaborazioni. In occasione di questa nuova stagione della moda, abbiamo incontrato Annie per parlare con lei di social network, influencer e ovviamente di Moda.

#Annielicious, un hashtag o uno stile di vita?

Uno stile di vita e soprattutto un modo di essere, il MIO, che poi è sempre lo stesso fin da quando sono piccola ma è diventato “realtà virtuale” con l’hashtag.

Non sei un’influencer, non sei una blogger, cosa sei?

Sono un entertainer 2.0: ci ho messo un po’ a trovare il termine giusto, ma è questo. Non ho un blog, non scrivo quasi mai neanche nelle stories. Io parlo (tantissimo) e racconto la mia vita, il mio lavoro, le mie collaborazioni in modo spontaneo e senza filtri. Come mi viene 🙂 

Però sei influente… il segreto?

Nessun segreto, sono me stessa e racconto tutto come lo racconto ai miei amici o ai miei genitori. Non ho costruito un personaggio per renderlo “adatto a Instagram”. Io sono davvero così! Spesso incontro persone che mi seguono e dovresti vedere lo stupore quando mi dicono: “sei esattamente come nelle stories”. Ed è vero, ma d’altronde come dovrei essere? Meno simpatica o spontanea? Assolutamente no!

Perché essere simpatica, invece che tirarsela?

È un atteggiamento che non mi appartiene. Anzi, trovo che tirarsela sia abbastanza triste. Lavoro e mi impegno perché mi piace quello che faccio, ogni risultato che raggiungo mi rende felice e orgogliosa, mi da la carica per impegnarmi sempre di più! Insomma, tutto ciò che faccio lo faccio perché fa star bene me, non per farlo vedere agli altri.

La cosa più bella che ti è accaduta grazie ai social network:

Ho avuto la possibilità di realizzare dei sogni che avevo nel cassetto fin da piccola. La lista è ancora lunga ma spero prima o poi di spuntare tutti i punti.

Hai tanti follower su Instagram e continui a lavorare… allora è possibile?

Certo che sì! Sono molto organizzata e, in base agli orari di ufficio riesco a dividere le mie giornate tra moda e “tutto il resto”. Non è sempre facile ma ne vale davvero la pena!

Courtesy of @anniemazzola

Senti ma dato che sei sincera: lavorare nella moda, com’è?

“Bella la moda, ma non ci vivrei” (Questa è mia, eh)

Un consiglio per tutti coloro che continuano a inviare cv?

Fate benissimo! Io ne ho mandati tantissimi soprattutto dopo il liceo quando mi sono detta “università non mi avrai, voglio trasferirmi a Milano e lavorare lì!”. Così sono arrivata, ospite a casa di un mio amico, e in due giorni, 48h, ho portato CV a mano in tutti i negozi in cui avrei voluto lavorare. Uscivo la mattina alle 10:00 e rientravo alle 20:00, agguerritissima!

Domanda verità: contano più i follower o la moda?

Conta sapere cosa stai facendo, dove stai andando e dove vuoi arrivare. Non fatevi abbagliare e non dimenticate mai la vostra vera natura. Sembrano frasi prese da Pinterest con la ricerca “quotes sulla vita” ma la penso davvero così: è molto facile “perdersi” e farsi trasportare da successi momentanei. Restate con i piedi per terra!

Courtesy of @anniemazzola

La moda secondo Annie:

Indossate ciò che vi fa sentire a vostro agio e NON BUTTATE VIA NIENTE! Non si sa mai cosa può tornare in auge!

Il must-have di questo inverno?

Per quanto mi riguarda, un classico che non ho mai abbandonato.. LA POLENTA.

5 account da seguire su Instagram:

a parte il mio? 🙂

@designdain

@pablo.rochat

@petitesluxures

@itspeteski

@rubiochef

Wanna Stalk?

instagram.com/anniemazzola

GET IN TOUCH

MAIL
info@pignacolada.com

TEMPORARY OFFICE
ACQUA SU MARTE
Via Alessandria, 3, 20144 Milano (MI)

GET THE NEWSLETTER

RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITÀ DEL MONDO PIGNACOLADA

PIGNACOLADA
di Gloria Formenti P.IVA: 9019220962

Elisa Guidarelli, la Wedding Dog Sitter dei VIP

Elisa Guidarelli, la Wedding Dog Sitter dei VIP

Elisa Guidarelli è l’ideatrice di Wedding Dog Sitter, il primo servizio in Italia di dogsitting professionale per matrimoni. Pensato appositamente per tutti coloro che non lascerebbero mai a casa il proprio migliore amico, durante il giorno più importante della loro vita. Il progetto nasce nel 2010 ma è subito un successone. Il segreto?! L’empatia che Elisa riesce ad avere con gli animali. Probabilmente dovuta al fatto che i primi 6 anni della sua vita li ha passati in giro per l’Oceano Indiano, a pieno contatto con la natura.

Ma in che senso in giro per l’Oceano?

Incredibile ma vero! Quando avevo 6 anni e mia sorella Micaela 1, i miei folli genitori hanno deciso di lasciare tutto per seguire il loro sogno. Hanno venduto l’azienda di famiglia, hanno comprato una barca a vela, l’Antares, e siamo partiti alla volta di posti strepitosi. Da Fiumicino (RM) siamo arrivati in Malaysia, Thailandia e Nuova Zelanda!

Come descriveresti la tua infanzia?

LA MIGLIORE CHE POTESSI DESIDERARE. Le fondamenta di ciò che sono oggi.

   

Courtesy of weddingdogsitter.com

Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

Una scelta coraggiosa quella dei miei genitori, che mi ha permesso di crescere a strettissimo contatto con la natura e di imparare tantissimo da essa. Grazie alla mia infanzia, ho ben presente quanto sia importante capire, rispettare e apprezzare la natura. Perché vivere su un pianeta meraviglioso come il nostro, di cui siamo ospiti e non padroni, è un privilegio. E non dobbiamo dimenticarlo. Quando si coglie un fiore, bisogna ringraziare la piantina per averci concesso tanta bellezza. Quando incontri un animale, devi rispettare la sua natura, i suoi spazi e la sua indole.

Il tuo primo animale domestico?

Ho avuto animali di tutti i tipi, ma il primo è stato un alano di nome Tibet.

Quando hai deciso di lanciare Wedding Dog Sitter?

Wedding Dog Sitter è nato nel 2010, da una mia necessità, mi stavo per sposare e volevo che i miei due cani (ora ne ho 5 🙂 ) partecipassero a quella giornata. Ma in Italia NON ESISTEVA un servizio di questo genere. Nessuno ci aveva mai pensato! Allora, visto che di esperienza con i cani ne avevo tantissima (nasco professionalmente come toelettatrice) mi sono detta, lo faccio io! Se è servito a me servirà sicuramente a qualcun’altro… e così è stato!

Come ti sei proposta al mercato?

In primis ho deciso come volevo strutturare il mio lavoro, definito i miei valori, la mia etica e quello che questo servizio doveva dare e come doveva fare la differenza in questa Italia ancora poco dog-friendly. Ho registrato il marchio, creato un blog, iniziato a lavorare con i social e a costruire una Brand reputation. Poi le interviste, su Tv e stampa mi hanno aiutata tantissimo!

Quanto è importante avere una presenza online?

È tutto! Ancora la gente non lo capisce, non capisce quanto sia importante curare questo aspetto del proprio business, non semplicemente come la propria vetrinetta virtuale ma costruendo una reputazione online, fare la differenza rispetto ai propri competitor, fare storytelling…. Insomma per me ha significato TUTTO.

Come hai ricevuto la tua prima richiesta?

Da una ragazza che aveva letto un mio articolo sul primissimo blog che avevo aperto e su cui avevo lavorato molto riguardo all’indicizzazione.

Cosa serve per diventare i numeri uno?

Il coraggio di differenziarsi. Mai essere la brutta copia di qualcuno o qualcosa. Servono caparbietà e determinazione! Servono dei valori da NON tradire mai e da portare avanti.

Quanto è aumentata la visibilità di wedding dog sitter dopo i matrimoni vip?

Hanno aiutato un bel po’, ma devo ammettere che mi sono impegnata moltissimo per avere la massima resa. Ho chiesto ai miei clienti di scrivere delle recensioni, ho realizzato dei video e ho prodotto una montagna di contenuti da realizzare. Se non curi questi aspetti, nessuno saprà ciò che hai fatto 😉

Ti è mai capitato un cliente a 4 zampe “capriccioso”?

Certo, capitano spesso, ma tutto sta nel metodo di lavoro che ho creato e che applichiamo. Andiamo a costruire in varie fasi, una vera e propria relazione con il cane diventando per lui un punto di sicurezza, la sua certezza in una giornata che può essere stressante se non viene gestita correttamente. Il risultato è che a fine matrimonio ti si spezza il cuore nel vederli piangere quando vai via!

Un consiglio per chi ha una bella idea ma deve partire da 0?

Trovare un’idea che li differenzi, fissare dei valori imprescindibili, darsi una mission e una vision, fissare gli obiettivi giusti e cercare di perseguirli. E poi… consiglierei a tutti coloro che lavorano con i cani di partecipare ai miei corsi di formazione “Dog Business Revolution”: per chi non si accontenta e vuole passare da essere un professionista a fare IMPRESA. Condividerò con i partecipanti le strategie e i retroscena che mi hanno permesso di far diventare Wedding Dog Sitter un’azienda di successo con numeri e fatturati che per quanto riguarda i servizi nel mondo della cinofilia non ha eguali!

Wanna Stalk?

instagram.com/weddingdogsitter

instagram.com/ElisaGuidarelli

weddingdogsitter.com

GET IN TOUCH

MAIL
info@pignacolada.com

TEMPORARY OFFICE
ACQUA SU MARTE
Via Alessandria, 3, 20144 Milano (MI)

GET THE NEWSLETTER

RIMANI AGGIORNATO SULLE NOVITÀ DEL MONDO PIGNACOLADA

PIGNACOLADA
di Gloria Formenti P.IVA: 9019220962