Sara Bazzoli & Elena Bellusci, il duo imprenditoriale e creativo esplosivo che esce dal coro

Avete in mente il noto proverbio “ L’unione fa la forza”. Nel caso delle imprenditrici Sara Bazzoli e Elena Bellusci è proprio vero. Insieme hanno fondato lo studio Tiche e poi il brand di intimo di successo shh. Chiacchierata con due donne in gamba diventate affiatate socie in affari.

Di Hélène Battaglia

Prima di mettervi in proprio quale è stato il vostro percorso professionale?

Entrambe proveniamo dalla laurea magistrale al politecnico di Milano, facoltà del design. Io ho iniziato la mia esperienza professionale a Sydney dove sono vissuta per due anni, poi a New-York per tornare infine a Milano, muovendomi sempre all’interno di studi di interior design specializzati in hospitality e high-end retail design. Elena ha collaborato per diversi anni con uno dei più importanti studi di event design in Italia per poi iniziare un percorso da freelancer che le ha permesso di costruirsi un importante portfolio clienti. Da quasi quattro anni abbiamo unito le nostre forze e competenze creando lo studio Tiche.

Avete fatto i vostri primi passi da neoimprenditrici in quanto founder dello studio Tiche specializzatosi in set & interior design. Ci raccontate qualcosa di questa prima esperienza?

Studio Tiche è l’esatta sintesi delle nostre esperienze lavorative precedenti. I nostri progetti sono prevalentemente allestimenti temporanei, come eventi, installazioni ma anche sfilate, vetrine, shooting foto o video, presentazioni all’interno di negozi e showroom, a cui cerchiamo sempre di dare quell’attenzione al dettaglio tipica dei progetti di interior design. La maggior parte dei nostri clienti fa parte del mondo della moda, ma abbiamo ad esempio di recente concluso la progettazione di un ristorante nell’hinterland milanese piuttosto che il restyling di alcuni uffici in centro.

Prima di essere socie in affari, intrattenevate un rapporto di amicizia?

Ci ha fatte incontrare un nostro carissimo amico comune che conoscendo entrambe dichiarò :“ Dovete conoscervi e lavorare insieme, sareste perfette”. Forse ci ha visto lungo 🙂

Come si gestisce al quotidiano un business in due?

Negli anni la squadra si è allargata e abbiamo la fortuna di poter contare su preziosi collaboratori, sia per Tiche sia per shh. I progetti passano comunque tutti dalle nostre mani. Il lavoro a due richiede una grandissima sinergia e complementarietà di competenze. Ognuna di noi ha un approccio progettuale ben definito che, nel confronto e nello sviluppo, ci porta alla conclusione. Caratteristica comune fondamentale è certamente un grande pragmatismo e velocità nella gestione del lavoro. Ci confrontiamo quasi sempre con tempistiche strettissime e clienti esigenti che mettono a dura prova i livelli di stress. Ah, e ridiamo un sacco.

Chi fa cosa?

La creatività è quasi sempre sviluppata insieme. Dopodiché, decisa una direzione, ognuna di noi si fa carico individualmente di un progetto o di singoli aspetti nel caso di progetti molto complessi.

Come vi è venuta l’idea di lanciare il vostro brand di lingerie?

shh nasce quasi per gioco. Volevamo una mutandina in cotone 100% e abbiamo visto che non era così facile da trovare! E quindi abbiamo pensato di farle direttamente, con quell’estetica un po’ retrò, discreta ma dannatamente sexy, delle dive del passato, di donne che sanno essere elegantemente irriverenti. Sono dedicate a delle eroine moderne che si adornano con la grazia di una linea bon-ton e romantica, volutamente rotta da messaggi che rivelano un carattere forte e ironico.

Che tipo è la donna shh? Immagino, vi assomigli…

Le nostre ragazze sono donne forti, positive, che sanno di poter sedurre con tanta ironia e una strizzata d’occhio irriverente. Si, direi che facciamo felicemente parte di questa squadra!

Ci vuole un mood particolare per indossare le vostre mutandine?

Ci piace dire che il nostro intimo è disegnato dalle donne per le donne. È sexy pur essendo lontano dal cliché di una sensualità più gridata e volgare. Il mood si riflette molto nelle nostre immagini che raccontano sempre una storia, potrebbero essere scatti rubati nelle giornate delle nostre ragazze!

Le parole o espressioni ricamate, vogliamo parlarne?

Eheh il copyright è uno dei momenti più divertenti. state pronti perché abbiamo grandi progetti!!

Quanto è importante per voi, che ormai siete di parte, la lingerie per una donna?

È importante nella misura in cui ti fa sentire a tuo agio, con il tuo corpo e con te stessa. Noi quasi non ci definiamo un brand di lingerie ma forse più di accessori d’abbigliamento, che puoi svelare discretamente sotto una giacca o portare in casa in totale relax o in spiaggia in un pomeriggio d’estate.

Per differenziarvi dai vostri principali competitor, su IG avete optato per una comunicazione ironica quasi irreverente. Funziona?

La nostra comunicazione è fondamentale perché rispecchia a pieno il nostro brand e per quanto più possibile il target a cui si rivolge. Come dicevamo prima, non ci piacciono le foto troppo patinate, troppo editoriali, preferiamo gli scatti rubati, i sorrisi spontanei, le smorfie, perché pensiamo possano essere le foto nel cellulare di una qualsiasi delle nostre clienti.

Avete firmato di recente una capsule collection per L’Autre Chose. Come è nata questa prestigiosa collaborazione?

L’AD di L’Autre Chose ci ha contattati direttamente tramite instagram un anno esatto fa, quando ancora ci conoscevano giusto parenti e amici! Hanno trovato il nostro taglio molto in linea con quello che sarebbe stata la loro nuova immagine lanciata quest’anno con la direzione artistica di Nicolò Beretta e ci hanno, da subito, proposto di disegnare una capsule da fare uscire a marchio shh / L’Autre Chose. Dall’entusiasmo e stupore iniziale, questa si è trasformata in realtà nell’occasione per capire che forse quello che era nato come un nostro divertissement poteva concretizzarsi e diventare un business di un certo rilievo. E così è stato.

Cosa avete in serbo per shh in un futuro prossimo?

Un sacco di novità! Già in questi giorni stiamo lanciando dei nuovi prodotti e stiamo costantemente lavorando ai prossimi lanci. La collezione si va arricchendo man mano con l’introduzione di bralette, short, vestine e nuovi modelli che non vediamo l’ora di mostrarvi, sempre affiancati dalla nostra mutandina che rinnoviamo di volta in volta con nuovi tessuti e nuove scritte.

3 preziosi consigli a chi come voi volesse mettersi in proprio assecondando le proprie passioni?

a. Innanzitutto avere un'idea ben chiara e definita di cosa stai proponendo, del target a cui ti rivolgi e di cosa vuoi comunicare con il tuo prodotto.
b. Trovare collaboratori che condividano la stessa passione nel voler raggiungere un obiettivo. Ci stiamo rendendo conto ogni giorno di più, che per mettere in piedi un brand sono necessarie competenze molto diverse tra loro ed è fondamentale che tutte siano tenute insieme da un’unica visione per far si che tutto sia coerente.
c. Coraggio!

5 account che ci consigliate di seguire

A parte @studiotiche e @shh_milano, si intende?!
@70sbabes
@velvetcoke
@junocalypso
@thesocialitefamily
@historycoolkids

Pignacolada-Family

Vuoi leggere più articoli come questo?

Iscriviti alla nostra Newsletter.

Condividi #pignacolada

About the Author:

Hélène Battaglia
Hélène Battaglia è italo-francese. Giornalista, fashion editor, scrittrice e fotografa nel suo tempo libero, un debole per gli uomini “belli e dannati” alla James Dean e gli alberghi a cinque stelle, è appassionata di moda da sempre: per numerosi anni ha seguito la Fashion Week di Milano per ELLE.fr . Dopo il successo del suo romanzo d’esordio, la commedia romantica Appuntamento al Ritz pubblicata dalla Baldini + Castoldi nel luglio 2012, è tornata in libreria nel novembre 2013 con Una promessa di felicità, l’atteso sequel. Nel 2017, il suo terzo romanzo Un'avventura americana è stato pubblicato dalla Rizzoli nella collana digitale YOUFEEL.

Leave A Comment